Il segreto nei discorsi di Greta Thunberg

Qual è il segreto di Greta Thunberg?

Esiste un segreto nei discorsi di Greta Thunberg?

Non sto parlando del contenuto ambientalista, ne voglio entrare nelle polemiche, che trovo assurde, su “chi c’è dietro”. Voglio semplicemente parlare della sua tecnica di public speaking. Chiarisco subito, se c’è un segreto non sono sicuro di essere riuscito a penetrarlo fino in fondo. Greta, una sedicenne con il look da dodicenne,  è riuscita con’un’azione inizialmente individuale a trascinare centinaia di migliaia di giovani in piazza,ma sembra violare tutte le regole del gioco oratorio comprese quelle che riguardano il successo degli introversi in pubblico.

Per chi non ha seguito molto la vicenda Greta , per sua stessa ammissione, ha una neurodiversità (non malattia, ne fisica ne mentale). Ha la sindrome di asperger. Questa diversità sembra congiurare contro una buona resa in pubblico.

Semplificando e per gli aspetti che riguardano il public speaking, questa comporta:

  • un non verbale scarso e/o poco decifrabile,
  • scarsa capacità di mentire
  • una visione in bianco e nero delle cose, o una cosa è giusta o è sbagliata.
  • Inoltre a causa delle tensioni conseguenti ai suoi timori per l’ambiente soffre o soffriva di “mutismo selettivo”, ovvero riesce a parlare solo se sente che è necessario farlo.

Ovviamente ritiene necessario parlare di clima. Insomma siamo agli antipodi del politico e forse stà qui uno dei suoi segreti.

Analisi tecnica

Guarda con attenzione il filmato. Se escludiamo dall’analisi il contenuto (magistrale) sembra tutto sbagliato. Il non verbale è assente o “inappropriato”, si acciglia in momenti apparentemente casuali. La voce è monotona. Non cè alcun diretto richiamo o espressione di emozioni nella voce, nella mimica e nel testo. Questo almeno quando parla agli adulti, con i ragazzi è diverso.

Ripeto non ho risposte definitive. Continuo a riguardarmi i video e non capisco bene come faccia a focalizzare la mia attenzione, ma lo fa. Solo carisma, nel senso etimologico: “dono di Dio“?

Forse no. Vediamo cosa fa molto bene:

  1. Prima di tutto ha una capacità di restare concentrata sovrumana. Nel filmato, continuano a spostare e sistemare i microfoni. Pur avendo passato una vita in pubblico, in una situazione analoga, mi sarei ben arrabbiato.
  2. Legge gli appunti con parsimonia, parla per buona parte a memoria (il discorso è troppo strutturato per essere anche parzialmente recitato a braccia) ma non si avverte.
  3. Parla un inglese fluente pur non essendo madre lingua.
  4. Pur vedendosi chiaramente la differente “temperatura” con cui parla al senato e agli studenti a Roma, riesce a portare avanti i suoi speech in ambiti che potrebbero intimidire i più: Tedx, Europarlamento, il senato italiano, tanto per citarne alcuni.
  5. I testi sono perfetti, le variazioni da un discorso all’altro sono minime e inattese. Per esempio attacca i politici sostenendo che mentono (Senato italiano) o che non sanno giudicare le priorità (Strasburgo dove  mette in relazione la Brexit e il danno climatico) mentre non è altrettanto dura quando parla ai coetanei. Ancora una volta il contrario di quello che farebbe un politico.

Più in generale forse il grande segreto dei discorsi di Greta Thunberg è che parla da figlia e non da adulta, non fa finta e chiede altrettanta schiettezza, non mente e  pretende sincerità.

Ripeto il suo stile è quanto di più lontano si possa immaginare da quello dei nostri leader politici, sia da quelli che scivolano sulle sfumatore, che da quelli che urlano e tweettano ininterrottamente.

Credo che abbia ragione lei. La diversità neurolgica che le impedisce di parlare se non lo ritiene necessario, di mentire, e di rinunciare a occuparsi di quello che conta, sia veramente la chiave del suo grande carisma.

Anche se non hai un forte carisma dalla nascita puoi accrescere la tua capacità di parlare in pubblico. Prova un breve percorso con me scrivimi. Se no puoi sempre leggere il mio manuale dove ho condensato ormai trent’anni vissuti spesso DAVANTI A TUTTI.

#parlaredavantiatutti, #publicspeaking #formatorionline

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