fortuna e public speaking

Public speaking e fortuna.

Che c’entrano fortuna e public speaking?

Fortuna e public speaking c’entrano e molto, anche se raramente se ne parla. La maggiore difficoltà, quando si parla in pubblico, non è quella di scrivere un buon discorso, ne gestire l’ansia, ma riuscire ad accettare e sfruttare gli imprevisti che possono avviene durante il discorso.

Certo ci sono avvenimenti che si sfruttano facilmente e possono rendere un intervento un po’ loffio, memorabile. Esistono però quelli quasi ingestibili come: un temporale che faccia saltare l’impianto elettrico o la pioggia che penetra sotto il tendone dove stai parlando (personalmente sperimentate ambedue!).

Insomma sarebbe bello avere una bacchetta magica in grado di controllare la fortuna e mi sembra un argomento sufficientemente leggero per una ripresa lavorativa. Da quel che so da almeno una ventina d’anni ci sono studiosi che cercano la chiave che permetta il controllo della dea bendata, ma fino ad oggi le loro conclusioni non mi avevano convinto.  Ultimamente mi sono imbattuto nel video di Tina Seelig Professoressa di “Practice, management science and engineering”, alla Stanford, grande scrittrice, il suo  “What I Wish I Knew When I Was 20 (2009)” ha superato il milione di copie.

Come avere più fortuna?

Il suo approccio è realistico e particolare, sostiene che la fortuna è come un vento, a volte debole, a volte forte l’importante è avere delle buone vele e catturarlo.

Tre suggerimenti

Il video, breve e incisivo, ci regala tre suggerimenti su come aumentare la fortuna:

  1. Prendersi qualche rischio in più
  2. Ringraziare chi ci aiuta
  3. Cambiare relazione con le idee (sfruttando anche quelle terribili)

Anche se l’impostazione è quella solita (tre dritte per diventare …), li ho trovati dei suggerimenti veramente utili per chi parla in pubblico. Se non ti prendi qualche rischio introducendo almeno una piccola novità ogni volta che prendi la parola, dipenderai sempre dagli altri per crescere e non sarai mai originale. Se non ringrazi i tanti che in un modo o nell’altro hanno contribuito alla riuscita di un evento, la prossima volta saranno restii a fornirti quella informazione in più che fa la differenza. Ma sopratutto l’attitudine mentale di cercare inspirazione anche nelle peggiori cose che ti possono capitare quando parli in pubblico è fondamentale. In fondo è tutta la differenza che passa tra una situazione difficile o faticosa, da cui esci bene e un disastro. Spunti notevoli per un discorso di undici minuti.

Non sono stato molto presente con il blog ultimamente  e me ne dispiace, ma sto rivedendo i siti e ci sarà una piccola rivoluzione del mio approccio al web. Stay tuned!

Se poi vuoi aiutare la fortuna puoi leggere “Davanti a tutti, manuale di public speaking” o “Persuadere parlando al pubblico“. Per leggere gli estratti basta iscriversi alla newsletter 

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