Persuadere

Persuadere: il discorso di Marc’Antonio e l’uso dell’inatteso

Persuadere come Shakespeare

Persuadere è facile per i personaggi di Shakespeare. In questo video troverai un mio commento al discorso di Marc’Antonio tratto dal “Giulio Cesare”. È un esempio formidabile di persuasione in condizioni difficilissime. Per chi non conoscesse la trama, Marc’Antonio parla subito dopo Bruto che ha appena ucciso Cesare. Per inciso, il video del mio commento al discorso di Bruto, per qualche motivo, non piace a Youtube, Se lo voi vedere lo trovi qui  con il titolo: “Il trucco della falsa opzione con l’esempio pratico di Bruto“. Certo il linguaggio è datato, ma il bardo i meccanismi della persuasione li conosceva benissimo, senza bisogno di nessuna tecnica moderna.

La situazione in cui è ambientata questa orazione è estrema. Bruto e gli altri congiurati, danno il permesso a Marc’Antonio (amico di Cesare) di tenerne le esequie, ma gli ingiungono di non criticarli in alcun modo. Molto abilmente Marc’Antonio esagera la sua stima per Bruto e lo demolisce nello stesso tempo. In questo filmato vediamo in azione un meccanismo non molto usato nei discorsi pubblici. Il cosidetto “coup de théâtre“. A differenza del colpo di scena di cui abbiamo già parlato, si tratta di inserire nel discorso un elemento totalmente inatteso. In questo caso prima Marc’Antonio scopre il cadavere di Cesare, poi “gioca” con il suo testamento, dicendo che non può leggerlo e spostando al momento finale questa lettura esplosiva. Insomma un capolavoro di discorso che troverai commentato nel video. Il filmato originale è tratto dal Giulio Cesare” di  Mankiewicz, del 1953. Si tratta dell film e della scena che hanno reso famoso Marlon Brando.

 

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