pause nel public speaking

Pause nel public speaking: quando usarle

Le pause nel public speaking sono fondamentali. É un grande paradosso, ma il silenzio è lo strumento più potente di chi parla in pubblico. Esistono quattro tipi di pause, le vediamo in questo video.

Istintivamente uno pensa che se vuole un ascolto più attento, deve gridare, invece avviene il contrario. Si conferma ancora una volta che per il nostro cervello le cose che contano di più sono i cambiamenti e quindi se stai parlando il cambiamento più estremo è il silenzio.

Pause evidenziatrici

Sono le più note. Forse ti hanno detto che una pausa prima di fare un annuncio importante è fondamentale. É vero ma non è tutta lì la questione. In realtà una pausa funziona benissimo anche se è posta dopo un annuncio, richiamerà in ogni caso l’attenzione. Probabilmente ma non ho prove,questa seconda pausa è più utile utilizzarla con u uditorio attento, in fondo funziona proprio come un evidenziatore grafico e se uno non sta leggendo … su un uditorio un po’ distratto preferisco una bella pausa prima.

Pause di trasizione

Un’altro buon momento di fare una pausa è quando stai cambiando argomento. Ti sarà successo certamente a qualche congresso noioso, sei lì che ascolti perso nei tuoi pensieri e quando ti risvegli … non riesci più ad orientarti. Il relatore ha cambiato argomento, non te ne sei accorto e ritrovare il filo è quasi impossibile. Si può evitare a molto questo disorientamento ponendo una pausa tra due diverse sessioni del tuo discorso. Più il pubblico è poco concentrato più deve essere luna la pausa.

Pause di riflessione

Questa è la più ignorata delle pause ma, non solo è un ottimo strumento retorico, è anche una forma di rispetto per chi ascolta. Quando nel tuo discorso inserisci dele informazioni che il pubblico non conosce devi dare il tempo a tutti di ragionarci. L’assimmetria cognitiva è una caratteristica quasi costante del parlare in pubblico. Dico quasi perchè qualche furbone a volte parla di cose che conosce peggio del suo pubblico ma di solito non è così. Se decidi di parlare di qualche cosa è perchè la conosci  meglio di chi ti ascolta. Quindi, se dai una nuova informazioni la cui comprensione non è immediata, fai una pausa e dagli il tempo di riflettere anche nel caso ti appresti ad approfondire un po’ il concetto.

Molto ci sarebbe ancora da scrivere sule pause, lo vedremo nei prossimi post. Intanto se vuoi vedere i mei filmati sul parlare in pubblico prova qui: Storytelling facile, Posizioni di chiusura o sfida, Parlare di cambiamento

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