Dan Pink e la motivazione

Motivazione, una propettiva rivoluzionaria

in un discorso scritto e interpretato da un maestro del public peaking

La motivazione, nel public speaking, è un tipo di argomento trattato comunemente in modo banale e di norma l’obiettivo è elevare a motivazione degli ascoltatori. Con argomenti diversi viene variamente argomentata la tesi: sei fai il lavoro che non ti piace stai realizzando i sogni di qualcun’altro, tu puoi realizzare i tuoi sogni se solo lo vuoi.

Molto più raro è ragionare cercando di capire come “funziona” la motivazione umana e come si fa a stimolarla. Lo fa Dan Pink e come spesso accade per i professionisti lo fa “seguendo il manuale”. Per quanto sarei orgoglioso di averlo tra i lettori di “Davanti a Tutti” (puoi scaricare qui l’estratto)”, non credo che gli servirebbe visto che è stato lo scrittore dei discorsi di Al Gore. Analizziamo il suo interessante speech si da un punto di vista tecnico che  dei contenuti.

Contenuti sulla motivazione

Pink riporta una serie di ricerche ideate da Sam Glucksberg, della Princeton University, che si sono  sviluppate in molti paesi del mondo (USA, Europa, Australia, India) e su un arco di quarant’anni, quindi estremamente solide. Le sue scoperte sono molto forti, e come se intervenisse in una discussione tra chi sostiene che la motivazione nelle organizzazioni è sempre interessata (+ € + motivazione) e chi sostiene che la motivazione nasce da quanto uno crede in un progetto, un’idea, un’azienda, sostenendo che ambedue hanno ragione e ambedue hanno torto.
In sintesi la sua scoperta riguarda la molla che fa scattare la motivazione in diverse situazioni. Se il problema richiede creatività gli incentivi monetari e più in generale la strategia del bastone e della carota, non solo non aumenta la performance, ma la DIMINUISCE. Se invece si chiede ad un individuo di limitarsi a produrre e di focalizzarsi senza troppa fantasia allora gli incentivi monetari funzionano. Ma cosa aumenta la motivzione quando è richiesta creatività,innovazione capacità di problem solving? Secondo lo studioso la “motivazione intrinseca”:

è il desiderio di fare le cose perché contano, perché ci piacciono, perché sono importanti o parte di qualcosa di importante … si risolve in tre elementi: autonomia, maestria e fine. Autonomia, la brama di dirigere la propria vita. Maestria: il desiderio di fare le cose che contano sempre meglio. Il fine: il desiderio di fare quello che facciamo al servizio di qualcosa di più grande di noi.

Tecnica del discorso

Il discorso dura in tutto 18,30 minuti, come suggerito anche in “Davanti a tutti” i primi secondi sono spiazzanti e studiati per attirare l’attenzione:

Devo farvi una confessione. Più di vent’anni fa ho fatto qualcosa di cui mi sono pentito,qualcosa di cui non sono particolarmente orgoglioso. Qualcosa che avrei preferito che nessuno venisse a sapere ma, qui, mi sento obbligato a rivelarlo… Negli anni ’80, in un momento di follia giovanile, mi sono iscritto a legge. 

Entro il decimo minuto (per la precisione al nono), sempre come da manuale, lancia un “amo” tre battute consecutive.

Chiude con un riepilogo dei punti chiave che dura 64 secondi. Come supporti visivi, , usa in tutto: 2 immagini riprese successivamente 7 slide testuali.

Perfetto

Ecco qua il filmato con sottotitoli in italiano.

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